Libera…

Un bel brano del band Atipika – musica per la danza libera. Vedete il testo sotto. Divertitevi a sentire, guardare e ballare 😉

Libera (la danza degli oppressi) di Atipika

Libera le mani
Libera il sentiero
Libera la voglia di piacere
Libera l’estate dall’ultimo suo inverno
Libera l’errore dal dovere
Libera l’inganno
Libera il segreto
Libera la voce dal torpore
Libera il tuo corpo
Libera il dolore
Libera il pennello dal pittore
Libera il colore

Libera la testa
Libera i tuoi giorni
Libera la sete di sapere
Libera la luce dal buio che la opprime
Libera la voglia di vedere
Libera la madre
Che ti porti dentro
Libera la noia e lo sgomento
Libera lo zaino dal mucchio di quaderni
E libera i quaderni dagli anelli
Libera anche quelli

Libera il pensiero
Libera la forza
Libera i tuoi occhi dalla nebbia
Libera la polvere
Dagli angoli del tempo
Libera quello che senti dentro
Libera le braccia
Libera l’amore
E libera tutte le parole
Scegli le migliori
E sposale con cura
Libera la fame di cultura
Che libera dall’odio e la paura
Libera la cura

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La danza libera

Vedo tutte le persone come il creatore e l’artista della propria vita. Crisi, problemi, conflitti, malattie servono come segnali per intraprendere nuove strade. Viviamo in un mondo che si sta trasformando, quindi non basta solo guardare ma anche participare.
La danza come l‘espressione fisica occupa un ruolo speciale. Il ballo come il collegamento fra sensazione, mente e movimento animato aiuta tutti gli esseri umani ad entrare in contatto con se stesso, gli altri ed anche in un stato spirituale.
Il ballo libero è immediata, spontanea, rende le cose consapevole, permette di giocare, per sperimentare e conduce ad una totalità/completezza dell’esperienza propria. La danza aiuta ad essere presenti al momento ed è l’energia, l’emozione e espressione nel movimento. Chi si muove è in risonanza generata, l’energia scorre, i gesti, il linguaggio del corpo e la tensione del corpo fanno effetto internamente ed esternamente. Gli elementi di tempo, spazio, potenza, dinamica, flusso di movimento e pure il proprio ritmo saranno sentiti in tutti modi. Prendo tutto questo come un punto di partenza dell’auto-consapevolezza, guarigione, contatto e incontro con se stesso ed il mondo.